Scaduto
1. Il ribasso percentuale richiamato dall'art. 18.2 non è un refuso: il ribasso percentuale non deve essere espressamente indicato dal concorrente nell'allegato B, ma sarà determinato dalla Stazione Appaltante sulla base del costo del servizio (CS) risultante dall'offerta economica, rapportato all'importo complessivo a base d'asta soggetto a ribasso pari a € 5.743.009,20, mediante la seguente espressione: Ribasso % iesimo = ((5.743.009,20 − CS) / 5.743.009,20) × 100
2. Per la scrivente può essere caricato un unico file in formato Pdf oppure una cartella compressa contenente relazione e tutti gli allegati.
3. si conferma che i giustificativi della manodopera debbano essere caricati solo nel caso siano di valore inferiore.
Gara #156
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA NOTTURNO NELL’AMBITO DEI COMUNI DI BRONI E DI STRADELLA E DEI SERVIZI DI CARICAMENTO E MOVIMENTAZIONE RIFIUTI PRESSO LE PIATTAFORME ECOLOGICHE DI STRADELLA E BRONIInformazioni appalto
10/06/2026
Aperta
Servizi
€ 7.810.492,52
Bina Stefano
Categorie merceologiche
90511 - Servizi di raccolta di rifiuti
Lotti
1
BBF358C34D
Qualità prezzo
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA NOTTURNO NELL’AMBITO DEI COMUNI DI BRONI E DI STRADELLA E DEI SERVIZI DI CARICAMENTO E MOVIMENTAZIONE RIFIUTI PRESSO LE PIATTAFORME ECOLOGICHE DI STRADELLA E BRONI
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA NOTTURNO NELL’AMBITO DEI COMUNI DI BRONI E DI STRADELLA E DEI SERVIZI DI CARICAMENTO E MOVIMENTAZIONE RIFIUTI PRESSO LE PIATTAFORME ECOLOGICHE DI STRADELLA E BRONI
€ 5.743.009,20
€ 2.805.000,00
€ 114.860,19
Scadenze
30/06/2026 12:00
30/06/2026 12:00
09/07/2026 12:00
09/07/2026 14:00
Allegati
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432.69 kB |
Chiarimenti
12/06/2026 16:20
Quesito #1
Riferimento: art.3.2 Disciplinare di Gara. All’articolo citato la Stazione Appaltante comunica di aver quantificato i costi annui della manodopera in € 935.000,00, determinandoli “sulla base del fabbisogno medio di personale necessario all’esecuzione dei servizi oggetto dell’appalto, con particolare riferimento alle attività di raccolta differenziata porta a porta notturna nei Comuni di Broni e Stradella e alle attività di caricamento e movimentazione dei rifiuti presso le piattaforme ecologiche di Stradella e Broni”. La Stazione Appaltante precisa altresì che “La stima è stata effettuata tenendo conto del numero medio di addetti impiegati per l’esecuzione dei servizi, del monte ore annuo stimato, dell’articolazione dei turni di lavoro, dell’applicazione del contratto collettivo di settore, dei livelli di inquadramento del personale, nonché dell’incidenza degli oneri retributivi, contributivi, previdenziali e del trattamento di fine rapporto, oltre che delle maggiorazioni connesse alle specifiche modalità di svolgimento del servizio, ivi comprese quelle eventualmente riferibili al lavoro notturno, alle sostituzioni per ferie, permessi, assenze fisiologiche e ad ogni altro costo del lavoro correlato alla regolare esecuzione dell’appalto”.
A fronte dell’esplicitazione dei criteri adottati al fine di quantificare i costi della manodopera, tuttavia, mancano le indicazioni puntuali in merito ai calcoli effettuati. Tali indicazioni non possono peraltro essere desunte in modo esaustivo neppure da quanto riportato all’art.2.3 del Capitolato di Appalto, che esplicita esclusivamente i costi per turno, senza tuttavia dare indicazioni puntuali sui complessivi costi annui afferenti all’organico da impiegarsi effettivamente per la realizzazione dei servizi oggetto di gara.
Facendo pertanto presente che il costo della manodopera da porre a base di gara deve essere determinato in modo oggettivo in ragione del numero degli operatori previsti, dei relativi inquadramenti, delle ore annue lavorabili e dei costi tabellari vigenti, si richiede alla Stazione Appaltante di voler fornire il prospetto analitico di calcolo del costo della manodopera, quantificato sulla base delle unità previste dal CSA, dei relativi impieghi e livelli di inquadramento e dei costi tabellari vigenti, riferito a tutte le annualità previste dalla procedura di gara.
Riferimento: art.3.2 Disciplinare di Gara. All’articolo citato la Stazione Appaltante indica, ai sensi e per gli effetti dell’art. 11 del D. Lgs. n. 36/2023, quale contratto collettivo di riferimento “per il personale impiegato nei servizi il CCNL Utilitalia dei Servizi Ambientali”.
All’art. 4.5 del Capitolato di Appalto si prevede altresì che “per quanto attiene al personale, l'appaltatore è tenuto:
a) ad applicare al personale impiegato nell’espletamento dei servizi oggetto di gara il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di settore, stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente
più rappresentative.”
Si ricorda che il CCNL Utilitalia dei Servizi Ambientali, all’articolo 6, disciplina la gestione del personale in caso di avvicendamento di imprese nella gestione dell'appalto/affidamento di servizi, prescrivendo il passaggio dall’impresa cedente alla subentrante. In particolare, all’articolo citato si prevede che “l'azienda subentrante assume ex novo, senza effettuazione del periodo di prova, tutto il personale in forza a tempo indeterminato - ivi compreso quello in aspettativa ai sensi dell'art. 31 della Legge n. 300/1970 nonché quello di cui all'art. 57, lett. E del presente CCNL - addetto in via ordinaria o prevalente allo specifico appalto/affidamento che risulti in forza presso l'azienda cessante nel periodo dei 240 giorni precedenti l'inizio della nuova gestione in appalto/affidamento previsto dal bando di gara e alla scadenza effettiva del contratto di appalto”.
Onde poter predisporre correttamente l’offerta economica da produrre in sede di gara e provvedere all’applicazione di quanto previsto dal citato art.6 in caso di aggiudicazione, si richiede alla Stazione Appaltante di voler produrre elenco degli addetti ad oggi impiegati sui servizi oggetto di gara che possono fruire delle previsioni ex art.6 CCNL, completo di:
· CCNL attualmente applicato;
· livello di inquadramento;
· mansione e patente/abilitazione detenuta;
· anzianità;
· percentuale di impego sui servizi oggetto di gara.
Riferimento: art.18.1 Disciplinare di Gara. All’articolo citato si esplicitano i criteri secondo i quali vengono assegnati i vari punteggi all’offerta tecnica presentata in sede di gara. In particolare, al criterio 2.1 si riporta, letteralmente:
“Per le situazioni intermedie, detto T il totale degli automezzi del parco automezzi messo a disposizione per l’appalto, il coefficiente CEi da attribuire all’iesimo automezzo sarà così valutato in base alla motorizzazione:
-Viene assegnato il coefficiente CEi = 0 se Euro 5
-Viene assegnato il coefficiente se euro 6
-Viene assegnato il coefficiente se veicolo alimentato a metano e/o GPL e/o ibrido
iene assegnato il coefficiente se automezzo elettrico.”
Pertanto, se è evidente che in caso di impiego di veicolo Euro 5 il coefficiente CEi sia pari a 0, non è altrettanto chiaro quale sia il valore del coefficiente CEi attribuito in caso vengano proposti veicoli Euro 6, alimentati a metano e/o GPL e/o ibridi ed elettrici.
Si richiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler indicare i valori del coefficiente CEi nei casi di cui sopra.
Riferimento: art.3.2 Disciplinare di Gara. All’articolo citato la Stazione Appaltante indica che “l’appalto è costituito da un unico lotto poiché i servizi, per natura e tipologia, non sono divisibili”.
Tuttavia, al successivo articolo 15 si prevede che “la busta telematica B - Offerta Tecnica dovrà contenere a pena esclusione:
B01 Relazione tecnica riferita al lotto a cui si intende partecipare - per un massimo di 10 fogli A4 -
max 10 fogli in formato A4.”
Si lascia pertanto intendere che il servizio sia suddiviso in più lotti, per i quali il concorrente possa presentare separatamente offerta.
Si richiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler fornire indicazioni univoche in merito.
A fronte dell’esplicitazione dei criteri adottati al fine di quantificare i costi della manodopera, tuttavia, mancano le indicazioni puntuali in merito ai calcoli effettuati. Tali indicazioni non possono peraltro essere desunte in modo esaustivo neppure da quanto riportato all’art.2.3 del Capitolato di Appalto, che esplicita esclusivamente i costi per turno, senza tuttavia dare indicazioni puntuali sui complessivi costi annui afferenti all’organico da impiegarsi effettivamente per la realizzazione dei servizi oggetto di gara.
Facendo pertanto presente che il costo della manodopera da porre a base di gara deve essere determinato in modo oggettivo in ragione del numero degli operatori previsti, dei relativi inquadramenti, delle ore annue lavorabili e dei costi tabellari vigenti, si richiede alla Stazione Appaltante di voler fornire il prospetto analitico di calcolo del costo della manodopera, quantificato sulla base delle unità previste dal CSA, dei relativi impieghi e livelli di inquadramento e dei costi tabellari vigenti, riferito a tutte le annualità previste dalla procedura di gara.
Riferimento: art.3.2 Disciplinare di Gara. All’articolo citato la Stazione Appaltante indica, ai sensi e per gli effetti dell’art. 11 del D. Lgs. n. 36/2023, quale contratto collettivo di riferimento “per il personale impiegato nei servizi il CCNL Utilitalia dei Servizi Ambientali”.
All’art. 4.5 del Capitolato di Appalto si prevede altresì che “per quanto attiene al personale, l'appaltatore è tenuto:
a) ad applicare al personale impiegato nell’espletamento dei servizi oggetto di gara il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di settore, stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente
più rappresentative.”
Si ricorda che il CCNL Utilitalia dei Servizi Ambientali, all’articolo 6, disciplina la gestione del personale in caso di avvicendamento di imprese nella gestione dell'appalto/affidamento di servizi, prescrivendo il passaggio dall’impresa cedente alla subentrante. In particolare, all’articolo citato si prevede che “l'azienda subentrante assume ex novo, senza effettuazione del periodo di prova, tutto il personale in forza a tempo indeterminato - ivi compreso quello in aspettativa ai sensi dell'art. 31 della Legge n. 300/1970 nonché quello di cui all'art. 57, lett. E del presente CCNL - addetto in via ordinaria o prevalente allo specifico appalto/affidamento che risulti in forza presso l'azienda cessante nel periodo dei 240 giorni precedenti l'inizio della nuova gestione in appalto/affidamento previsto dal bando di gara e alla scadenza effettiva del contratto di appalto”.
Onde poter predisporre correttamente l’offerta economica da produrre in sede di gara e provvedere all’applicazione di quanto previsto dal citato art.6 in caso di aggiudicazione, si richiede alla Stazione Appaltante di voler produrre elenco degli addetti ad oggi impiegati sui servizi oggetto di gara che possono fruire delle previsioni ex art.6 CCNL, completo di:
· CCNL attualmente applicato;
· livello di inquadramento;
· mansione e patente/abilitazione detenuta;
· anzianità;
· percentuale di impego sui servizi oggetto di gara.
Riferimento: art.18.1 Disciplinare di Gara. All’articolo citato si esplicitano i criteri secondo i quali vengono assegnati i vari punteggi all’offerta tecnica presentata in sede di gara. In particolare, al criterio 2.1 si riporta, letteralmente:
“Per le situazioni intermedie, detto T il totale degli automezzi del parco automezzi messo a disposizione per l’appalto, il coefficiente CEi da attribuire all’iesimo automezzo sarà così valutato in base alla motorizzazione:
-Viene assegnato il coefficiente CEi = 0 se Euro 5
-Viene assegnato il coefficiente se euro 6
-Viene assegnato il coefficiente se veicolo alimentato a metano e/o GPL e/o ibrido
iene assegnato il coefficiente se automezzo elettrico.”
Pertanto, se è evidente che in caso di impiego di veicolo Euro 5 il coefficiente CEi sia pari a 0, non è altrettanto chiaro quale sia il valore del coefficiente CEi attribuito in caso vengano proposti veicoli Euro 6, alimentati a metano e/o GPL e/o ibridi ed elettrici.
Si richiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler indicare i valori del coefficiente CEi nei casi di cui sopra.
Riferimento: art.3.2 Disciplinare di Gara. All’articolo citato la Stazione Appaltante indica che “l’appalto è costituito da un unico lotto poiché i servizi, per natura e tipologia, non sono divisibili”.
Tuttavia, al successivo articolo 15 si prevede che “la busta telematica B - Offerta Tecnica dovrà contenere a pena esclusione:
B01 Relazione tecnica riferita al lotto a cui si intende partecipare - per un massimo di 10 fogli A4 -
max 10 fogli in formato A4.”
Si lascia pertanto intendere che il servizio sia suddiviso in più lotti, per i quali il concorrente possa presentare separatamente offerta.
Si richiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler fornire indicazioni univoche in merito.
25/06/2026 17:10
Risposta
Riferimento: art.3.2 Disciplinare di Gara. All’articolo citato la Stazione Appaltante comunica di aver quantificato i costi annui della manodopera in € 935.000,00....
La stima del costo della manodopera indicata negli atti di gara è stata effettuata dalla Stazione Appaltante sulla base del fabbisogno medio di personale necessario all'esecuzione delle prestazioni richieste dal Capitolato Speciale d'Appalto, tenendo conto dell'organizzazione minima del servizio, dell'articolazione dei turni, dei livelli di inquadramento ritenuti coerenti con le attività da svolgere, dei costi derivanti dall'applicazione del CCNL di settore e dei relativi oneri retributivi, contributivi e previdenziali
Il costo annuo unitario indicato tiene conto delle disposizioni economico‑contrattuali previste dal CCNL dei servizi ambientali (Utilitalia), includendo altresì, ove applicabile o richiesto, la maggiorazione per prestazioni svolte in orario notturno, nonché tutti gli ulteriori oneri a carico dell’impresa. A tal fine, si precisa che per la quantificazione degli oneri sono state utilizzate le caratteristiche contributive proprie della società Broni Stradella Pubblica. Di seguito il prospetto analitico di calcolo:
vedi tabella 1 allegata
Riferimento: art.3.2 Disciplinare di Gara. All’articolo citato la Stazione Appaltante indica, ai sensi e per gli effetti dell’art. 11 del D. Lgs. n. 36/2023....
vedi tabella 2 allegata
Riferimento: art.18.1 Disciplinare di Gara. All’articolo citato si esplicitano i criteri secondo i quali vengono assegnati i vari punteggi all’offerta tecnica.....
Per le situazioni intermedie, detto T il totale degli automezzi del parco automezzi messo a disposizione per l’appalto, il coefficiente CEi da attribuire all’iesimo automezzo sarà così valutato in base alla motorizzazione:
-Viene assegnato il coefficiente CEi = 0 se Euro 5
-Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=0,5/𝑇 se euro 6
-Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=0,85/𝑇 se veicolo alimentato a metano e/o GPL e/o ibrido
- Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=1/𝑇 se automezzo elettrico
Il valore del coefficiente del parco offerto è dunque determinato come sommatoria dei singoli coefficienti di ciascun automezzo componente il parco automezzi: CEt=∑ Cei
Il punteggio verrà attribuito moltiplicando il CEt per 8
Riferimento: art.3.2 Disciplinare di Gara. All’articolo citato la Stazione Appaltante indica che “l’appalto è costituito da un unico lotto poiché i servizi, per natura e tipologia, non sono divisibili”....
Si conferma che l'appalto non è suddiviso in lotti, ma costituisce un unico affidamento avente ad oggetto l'insieme dei servizi descritti nella documentazione di gara.
Il riferimento contenuto all'art. 15 del Disciplinare ("lotto a cui si intende partecipare") deve intendersi quale mero refuso materiale e non modifica in alcun modo la struttura della procedura.
Pertanto, gli operatori economici sono chiamati a presentare un'unica offerta riferita all'intero appalto e a tutte le prestazioni previste dal Capitolato Speciale d'Appalto
La stima del costo della manodopera indicata negli atti di gara è stata effettuata dalla Stazione Appaltante sulla base del fabbisogno medio di personale necessario all'esecuzione delle prestazioni richieste dal Capitolato Speciale d'Appalto, tenendo conto dell'organizzazione minima del servizio, dell'articolazione dei turni, dei livelli di inquadramento ritenuti coerenti con le attività da svolgere, dei costi derivanti dall'applicazione del CCNL di settore e dei relativi oneri retributivi, contributivi e previdenziali
Il costo annuo unitario indicato tiene conto delle disposizioni economico‑contrattuali previste dal CCNL dei servizi ambientali (Utilitalia), includendo altresì, ove applicabile o richiesto, la maggiorazione per prestazioni svolte in orario notturno, nonché tutti gli ulteriori oneri a carico dell’impresa. A tal fine, si precisa che per la quantificazione degli oneri sono state utilizzate le caratteristiche contributive proprie della società Broni Stradella Pubblica. Di seguito il prospetto analitico di calcolo:
vedi tabella 1 allegata
Riferimento: art.3.2 Disciplinare di Gara. All’articolo citato la Stazione Appaltante indica, ai sensi e per gli effetti dell’art. 11 del D. Lgs. n. 36/2023....
vedi tabella 2 allegata
Riferimento: art.18.1 Disciplinare di Gara. All’articolo citato si esplicitano i criteri secondo i quali vengono assegnati i vari punteggi all’offerta tecnica.....
Per le situazioni intermedie, detto T il totale degli automezzi del parco automezzi messo a disposizione per l’appalto, il coefficiente CEi da attribuire all’iesimo automezzo sarà così valutato in base alla motorizzazione:
-Viene assegnato il coefficiente CEi = 0 se Euro 5
-Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=0,5/𝑇 se euro 6
-Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=0,85/𝑇 se veicolo alimentato a metano e/o GPL e/o ibrido
- Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=1/𝑇 se automezzo elettrico
Il valore del coefficiente del parco offerto è dunque determinato come sommatoria dei singoli coefficienti di ciascun automezzo componente il parco automezzi: CEt=∑ Cei
Il punteggio verrà attribuito moltiplicando il CEt per 8
Riferimento: art.3.2 Disciplinare di Gara. All’articolo citato la Stazione Appaltante indica che “l’appalto è costituito da un unico lotto poiché i servizi, per natura e tipologia, non sono divisibili”....
Si conferma che l'appalto non è suddiviso in lotti, ma costituisce un unico affidamento avente ad oggetto l'insieme dei servizi descritti nella documentazione di gara.
Il riferimento contenuto all'art. 15 del Disciplinare ("lotto a cui si intende partecipare") deve intendersi quale mero refuso materiale e non modifica in alcun modo la struttura della procedura.
Pertanto, gli operatori economici sono chiamati a presentare un'unica offerta riferita all'intero appalto e a tutte le prestazioni previste dal Capitolato Speciale d'Appalto
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12/06/2026 16:49
Quesito #2
Buongiorno,
Con la presente si richiede se per il personale attualmente impiegato nel servizio sia prevista la clausola sociale di assorbimento (ex art. 6 del CCNL di settore o ex art. 57 del D.Lgs. 36/2023), oppure se l’operatore economico aggiudicatario debba impiegare proprio personale.
Cordiali saluti
Con la presente si richiede se per il personale attualmente impiegato nel servizio sia prevista la clausola sociale di assorbimento (ex art. 6 del CCNL di settore o ex art. 57 del D.Lgs. 36/2023), oppure se l’operatore economico aggiudicatario debba impiegare proprio personale.
Cordiali saluti
25/06/2026 11:44
Risposta
"La documentazione di gara non prevede una specifica clausola sociale di assorbimento del personale attualmente impiegato nel servizio. Resta fermo l'obbligo per l'operatore economico di applicare il CCNL di settore e conseguentemente di rispettare le disposizioni normative e contrattuali eventualmente applicabili in materia di cambio appalto e tutela occupazionale."
12/06/2026 18:14
Quesito #3
In riferimento alla procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio in oggetto siamo con la presente a richiederVi i seguenti dati e chiarimenti:
Si chiede di pubblicare i seguenti documenti di gara in quanto mancanti tra la documentazione scaricabile a portale:
Allegato A – Domanda di partecipazione e dichiarazioni connesse;
Allegato B – Modello Offerta Economica.
Si chiede di chiarire, come fatto per il servizio di raccolta, com’è stata calcolata la base d’asta di 340.000,00 € annua relativa al servizio di caricamento e movimentazione rifiuti presso le piattaforme.
In riferimento all’art. 18.1 del Disciplinare di gara, relativamente al criterio premiale 2.1, si chiede di specificare, in quanto mancanti, i coefficienti assegnati per ciascuna tipologia di alimentazione per il singolo mezzo i-esimo offerto.
Si chiede di confermare che il limite di pagine previsto per la Relazione Tecnica sia di 10 fogli formato A4 fronte-retro, corrispondenti quindi a 20 facciate formato A4, ad esclusione di coperta, indice ed eventuali allegati tecnici che non vengono considerati in tale limite. Si chiede inoltre di confermare che tipologia e grandezza di carattere e interlinea siano a totale discrezione dell'offerente, purchè il progetto risulti facilmente leggibile.
Si chiede di pubblicare i seguenti documenti di gara in quanto mancanti tra la documentazione scaricabile a portale:
Allegato A – Domanda di partecipazione e dichiarazioni connesse;
Allegato B – Modello Offerta Economica.
Si chiede di chiarire, come fatto per il servizio di raccolta, com’è stata calcolata la base d’asta di 340.000,00 € annua relativa al servizio di caricamento e movimentazione rifiuti presso le piattaforme.
In riferimento all’art. 18.1 del Disciplinare di gara, relativamente al criterio premiale 2.1, si chiede di specificare, in quanto mancanti, i coefficienti assegnati per ciascuna tipologia di alimentazione per il singolo mezzo i-esimo offerto.
Si chiede di confermare che il limite di pagine previsto per la Relazione Tecnica sia di 10 fogli formato A4 fronte-retro, corrispondenti quindi a 20 facciate formato A4, ad esclusione di coperta, indice ed eventuali allegati tecnici che non vengono considerati in tale limite. Si chiede inoltre di confermare che tipologia e grandezza di carattere e interlinea siano a totale discrezione dell'offerente, purchè il progetto risulti facilmente leggibile.
25/06/2026 17:17
Risposta
1. I documenti allegato A e allegato B sono caricati e scaricabili a portale . Sono inseriti nelle relative buste.
2. L'importo annuo posto a base di gara per il servizio di caricamento e movimentazione dei rifiuti presso le piattaforme è stato determinato dalla Stazione Appaltante sulla base delle esigenze operative previste dal Capitolato Speciale d'Appalto, tenendo conto, tra l'altro, del fabbisogno minimo di personale richiesto, delle caratteristiche dei mezzi d'opera necessari all'esecuzione delle attività, dell'organizzazione del servizio, delle prestazioni richieste presso le piattaforme di Broni e Stradella, nonché dei costi indiretti e degli oneri connessi all'esecuzione delle prestazioni.
3.Per le situazioni intermedie, detto T il totale degli automezzi del parco automezzi messo a disposizione per l’appalto, il coefficiente CEi da attribuire all’iesimo automezzo sarà così valutato in base alla motorizzazione:
-Viene assegnato il coefficiente CEi = 0 se Euro 5
-Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=0,5/𝑇 se euro 6
-Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=0,85/𝑇 se veicolo alimentato a metano e/o GPL e/o ibrido
- Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=1/𝑇 se automezzo elettrico
Il valore del coefficiente del parco offerto è dunque determinato come sommatoria dei singoli coefficienti di ciascun automezzo componente il parco automezzi: CEt=∑ Cei
Il punteggio verrà attribuito moltiplicando il CEt per 8
4.Si precisa che, ai fini della redazione della Relazione Tecnica di cui all’art. 15 del Disciplinare di Gara, il limite massimo di n. 10 fogli A4 deve intendersi riferito a n. 10 fogli fronte-retro, corrispondenti a n. 20 facciate complessive in formato A4.
Rientrano nel computo del limite di cui sopra eventuali copertine e indici
Con riferimento agli aspetti formali della redazione della relazione, il Disciplinare non prescrive specifiche caratteristiche relative a tipologia e dimensione del carattere o interlinea. Resta fermo che la documentazione dovrà essere redatta in modo chiaro e agevolmente leggibile
Si conferma la possibilità di integrare la Relazione Tecnica con opportuni allegati, eventualmente specificandone anche le caratteristiche.
2. L'importo annuo posto a base di gara per il servizio di caricamento e movimentazione dei rifiuti presso le piattaforme è stato determinato dalla Stazione Appaltante sulla base delle esigenze operative previste dal Capitolato Speciale d'Appalto, tenendo conto, tra l'altro, del fabbisogno minimo di personale richiesto, delle caratteristiche dei mezzi d'opera necessari all'esecuzione delle attività, dell'organizzazione del servizio, delle prestazioni richieste presso le piattaforme di Broni e Stradella, nonché dei costi indiretti e degli oneri connessi all'esecuzione delle prestazioni.
3.Per le situazioni intermedie, detto T il totale degli automezzi del parco automezzi messo a disposizione per l’appalto, il coefficiente CEi da attribuire all’iesimo automezzo sarà così valutato in base alla motorizzazione:
-Viene assegnato il coefficiente CEi = 0 se Euro 5
-Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=0,5/𝑇 se euro 6
-Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=0,85/𝑇 se veicolo alimentato a metano e/o GPL e/o ibrido
- Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=1/𝑇 se automezzo elettrico
Il valore del coefficiente del parco offerto è dunque determinato come sommatoria dei singoli coefficienti di ciascun automezzo componente il parco automezzi: CEt=∑ Cei
Il punteggio verrà attribuito moltiplicando il CEt per 8
4.Si precisa che, ai fini della redazione della Relazione Tecnica di cui all’art. 15 del Disciplinare di Gara, il limite massimo di n. 10 fogli A4 deve intendersi riferito a n. 10 fogli fronte-retro, corrispondenti a n. 20 facciate complessive in formato A4.
Rientrano nel computo del limite di cui sopra eventuali copertine e indici
Con riferimento agli aspetti formali della redazione della relazione, il Disciplinare non prescrive specifiche caratteristiche relative a tipologia e dimensione del carattere o interlinea. Resta fermo che la documentazione dovrà essere redatta in modo chiaro e agevolmente leggibile
Si conferma la possibilità di integrare la Relazione Tecnica con opportuni allegati, eventualmente specificandone anche le caratteristiche.
22/06/2026 09:43
Quesito #4
Riferimento: art.2.3 Capitolato Speciale di Appalto. All’articolo citato la Stazione Appaltante quantifica il costo orario della manodopera in € 28,97, riferito ad un dipendente inquadrato al livello C2 del CCNL Federambiente, “comprensivo di maggiorazione per lavoro notturno ove ricadente”, per un corrispettivo annuo pari a 58.751,39.
Si fa presente che il contratto di riferimento per i servizi oggetto di gara debba essere individuato nel CCNL codice CNEL K540 (CCNL Unico dei Servizi Ambientali - ex Igiene Ambientale) e che, ai sensi del comma 12 art.19 del citato CCNL, la maggiorazione per lavoro notturno viene quantificata in un incremento della retribuzione di base pari al 33%.
Consultando la tabella relativa ai costi del lavoro concordati per l’ottobre 2026 allegata al CCNL codice CNEL 540 e che si produce di seguito, si può rilevare come la retribuzione oraria - base per un operaio assunto al livello C2 sia pari ad € 28,32. Applicando a tale corrispettivo la maggiorazione per lavoro notturno, si raggiunge il valore di € 37,66, che risulta superiore di € 8,69 (pari al 23%) rispetto all’importo che la Stazione Appaltante ha dichiarato aver utilizzato al fine della quantificazione della base d’asta. Stante quanto esposto si deve concludere che la base d’asta è affetta da una grave sottostima dei costi della mano d’opera e si richiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler assumere i necessari provvedimenti.
Si fa presente che il contratto di riferimento per i servizi oggetto di gara debba essere individuato nel CCNL codice CNEL K540 (CCNL Unico dei Servizi Ambientali - ex Igiene Ambientale) e che, ai sensi del comma 12 art.19 del citato CCNL, la maggiorazione per lavoro notturno viene quantificata in un incremento della retribuzione di base pari al 33%.
Consultando la tabella relativa ai costi del lavoro concordati per l’ottobre 2026 allegata al CCNL codice CNEL 540 e che si produce di seguito, si può rilevare come la retribuzione oraria - base per un operaio assunto al livello C2 sia pari ad € 28,32. Applicando a tale corrispettivo la maggiorazione per lavoro notturno, si raggiunge il valore di € 37,66, che risulta superiore di € 8,69 (pari al 23%) rispetto all’importo che la Stazione Appaltante ha dichiarato aver utilizzato al fine della quantificazione della base d’asta. Stante quanto esposto si deve concludere che la base d’asta è affetta da una grave sottostima dei costi della mano d’opera e si richiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler assumere i necessari provvedimenti.
25/06/2026 17:20
Risposta
Riferimento: art.2.3 Capitolato Speciale di Appalto. All’articolo citato la Stazione Appaltante quantifica il costo orario della manodopera
Si precisa che sono state applicate le disposizioni economico‑contrattuali previste dal CCNL dei servizi ambientali (Utilitalia), includendo altresì la maggiorazione per prestazioni svolte in orario notturno, nonché tutti gli ulteriori oneri a carico dell’impresa.
Si precisa che sono state applicate le disposizioni economico‑contrattuali previste dal CCNL dei servizi ambientali (Utilitalia), includendo altresì la maggiorazione per prestazioni svolte in orario notturno, nonché tutti gli ulteriori oneri a carico dell’impresa.
22/06/2026 09:43
Quesito #5
Riferimento: art.2.3 Capitolato Speciale di Appalto. All’articolo citato la Stazione Appaltante quantifica il costo orario della manodopera in € 28,97, riferito ad un dipendente inquadrato al livello C2 del CCNL Federambiente, “comprensivo di maggiorazione per lavoro notturno ove ricadente”, per un corrispettivo annuo pari a 58.751,39.
Si fa presente che il contratto di riferimento per i servizi oggetto di gara debba essere individuato nel CCNL codice CNEL K540 (CCNL Unico dei Servizi Ambientali - ex Igiene Ambientale) e che, ai sensi del comma 12 art.19 del citato CCNL, la maggiorazione per lavoro notturno viene quantificata in un incremento della retribuzione di base pari al 33%.
Consultando la tabella relativa ai costi del lavoro concordati per l’ottobre 2026 allegata al CCNL codice CNEL 540 e che si produce di seguito, si può rilevare come la retribuzione oraria - base per un operaio assunto al livello C2 sia pari ad € 28,32. Applicando a tale corrispettivo la maggiorazione per lavoro notturno, si raggiunge il valore di € 37,66, che risulta superiore di € 8,69 (pari al 23%) rispetto all’importo che la Stazione Appaltante ha dichiarato aver utilizzato al fine della quantificazione della base d’asta. Stante quanto esposto si deve concludere che la base d’asta è affetta da una grave sottostima dei costi della mano d’opera e si richiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler assumere i necessari provvedimenti.
Si fa presente che il contratto di riferimento per i servizi oggetto di gara debba essere individuato nel CCNL codice CNEL K540 (CCNL Unico dei Servizi Ambientali - ex Igiene Ambientale) e che, ai sensi del comma 12 art.19 del citato CCNL, la maggiorazione per lavoro notturno viene quantificata in un incremento della retribuzione di base pari al 33%.
Consultando la tabella relativa ai costi del lavoro concordati per l’ottobre 2026 allegata al CCNL codice CNEL 540 e che si produce di seguito, si può rilevare come la retribuzione oraria - base per un operaio assunto al livello C2 sia pari ad € 28,32. Applicando a tale corrispettivo la maggiorazione per lavoro notturno, si raggiunge il valore di € 37,66, che risulta superiore di € 8,69 (pari al 23%) rispetto all’importo che la Stazione Appaltante ha dichiarato aver utilizzato al fine della quantificazione della base d’asta. Stante quanto esposto si deve concludere che la base d’asta è affetta da una grave sottostima dei costi della mano d’opera e si richiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler assumere i necessari provvedimenti.
25/06/2026 17:22
Risposta
Riferimento: art.2.3 Capitolato Speciale di Appalto.
Si precisa che sono state applicate le disposizioni economico‑contrattuali previste dal CCNL dei servizi ambientali (Utilitalia), includendo altresì la maggiorazione per prestazioni svolte in orario notturno, nonché tutti gli ulteriori oneri a carico dell’impresa.
Si precisa che sono state applicate le disposizioni economico‑contrattuali previste dal CCNL dei servizi ambientali (Utilitalia), includendo altresì la maggiorazione per prestazioni svolte in orario notturno, nonché tutti gli ulteriori oneri a carico dell’impresa.
23/06/2026 13:08
Quesito #6
Riferimento: art.15 Disciplinare di Gara. All’articolo citato si indicano le caratteristiche della Relazione Tecnica da proporsi in sede di gara. In particolare, si prevede che il suddetto documento si componga “per un massimo di 10 fogli A4 - max 10 fogli in formato A4”.
Si richiede se si debba intendere che i fogli siano composti da 2 facciate ciascuno e quindi la relazione debba articolarsi su un massimo di 10 fogli x 2 facciate = 20 facciate o se, invece, si debba intendere che ogni foglio sia composto da una sola facciata e quindi la relazione debba articolarsi su un massimo di 10 fogli x 1 facciata = 10 facciate.
Si fa altresì presente che al successivo articolo 18.1 si richiede al concorrente di voler esplicitare nella Relazione Tecnica, tra gli altri elementi:
· dettagliate schede tecniche di tutti i mezzi che si intende immettere in servizio;
· percorsi dei servizi di raccolta anche con opportuna georeferenziazione.
Evidentemente, la documentazione di cui sopra esaurisce da sola una parte rilevante del numero di fogli concessi, impedendo una trattazione pur minimamente esaustiva degli argomenti previsti all’art. 1.8.
Si richiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler confermare la possibilità di integrare la Relazione Tecnica con opportuni allegati, eventualmente specificandone anche le caratteristiche.
Riferimento: art.18.1 Disciplinare di Gara. All’articolo citato si esplicitano i criteri secondo i quali vengono assegnati i vari punteggi all’offerta tecnica presentata in sede di gara. In particolare, al criterio 2.1 si punteggia la “Motorizzazione automezzi (tale parametro è volto a premiare la riduzione dell’impatto ambientale del parco automezzi utilizzati in termine di emissione)”.
La declaratoria del criterio affronta in prima istanza l’attribuzione del punteggio (max 8 punti) in caso di proposta di parchi mezzi con caratteristiche omogenee, vale a dire parchi rispettivamente composti esclusivamente da mezzi:
· Euro 5, cui viene attribuito il coefficiente 0;
· Euro 6, cui viene attribuito il coefficiente 0,5;
· con alimentazione metano, gpl, ibrida, cui viene attribuito il coefficiente 0,85;
· con alimentazione elettrica cui viene attribuito il coefficiente 1.
Ai fini dell’assegnazione del punteggio, i coefficienti di cui sopra vengono moltiplicati, ai sensi del citato punto del Disciplinare, per il moltiplicatore 8. Risulta pertanto evidente che il massimo punteggio ottenibile in caso di proposta da parte del concorrente di un parco omogeneo sia pari a 8 punti, dato dal prodotto tra il coefficiente 1 (parco completamente composto da mezzi elettrici) ed il moltiplicatore 8. Tale punteggio viene altresì conseguito a prescindere dal numero di mezzi componenti il parco proposto.
Il quadro relativo all’assegnazione del punteggio in caso di proposta di parchi a composizione mista si presenta invece meno chiaro; infatti, come evidenziato in un quesito precedentemente proposto a cui ad oggi la Stazione Appaltante non ha ancora fornito risposta, nella declaratoria di cui al criterio 2.1 si omettono i valori associati al coefficiente CEi in caso di proposta di mezzi euro 6, con alimentazione metano/gpl/ibrida e con alimentazione elettrica.
Stante la mancata risposta della Stazione Appaltante e la necessità di addivenire ad un’interpretazione coerente che permetta la partecipazione alla gara, si ipotizza che il valore (omesso nella declaratoria del criterio 2.1) da assegnarsi al coefficiente CEi abbia valore:
· 0 per mezzi Euro 5;
· 0,5 per mezzi Euro 6;
· 0,85 per mezzi con alimentazione metano, gpl, ibrida;
· 1 per mezzi con alimentazione elettrica.
Ciò in analogia a quanto previsto per la proposta di parchi mezzi di composizione omogenea.
Accogliendo quindi tale ipotesi e assumendo l’indicazione fornita sulla modalità di calcolo dalla Stazione Appaltante, secondo la quale “Il valore del coefficiente del parco offerto è dunque determinato come sommatoria dei singoli coefficienti di ciascun automezzo componente il parco automezzi: CEt=Σ Cei. Il punteggio verrà attribuito moltiplicando il CEt per 8”, nel caso il concorrente proponesse (a titolo di esempio) un parco costituito da:
· n.1 mezzo Euro 6,
· n.5 mezzi alimentati a Metano;
· n.4 mezzi con alimentazione elettrica;
si perverrebbe alla quantificazione del punteggio riportata di seguito.
CEt = 0,5 + (0,85*5) + (1*4) = 8,75
Punteggi attribuito: CEt*8 = 8,75*8 = 70.
Il che, evidentemente, non ha senso.
Si richiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler indicare in modo definitivo il metodo per il calcolo del punteggio assegnato in caso di proposta da parte del concorrente di un parco mezzi non omogeneo sotto il punto di vista dell’alimentazione
Si richiede se si debba intendere che i fogli siano composti da 2 facciate ciascuno e quindi la relazione debba articolarsi su un massimo di 10 fogli x 2 facciate = 20 facciate o se, invece, si debba intendere che ogni foglio sia composto da una sola facciata e quindi la relazione debba articolarsi su un massimo di 10 fogli x 1 facciata = 10 facciate.
Si fa altresì presente che al successivo articolo 18.1 si richiede al concorrente di voler esplicitare nella Relazione Tecnica, tra gli altri elementi:
· dettagliate schede tecniche di tutti i mezzi che si intende immettere in servizio;
· percorsi dei servizi di raccolta anche con opportuna georeferenziazione.
Evidentemente, la documentazione di cui sopra esaurisce da sola una parte rilevante del numero di fogli concessi, impedendo una trattazione pur minimamente esaustiva degli argomenti previsti all’art. 1.8.
Si richiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler confermare la possibilità di integrare la Relazione Tecnica con opportuni allegati, eventualmente specificandone anche le caratteristiche.
Riferimento: art.18.1 Disciplinare di Gara. All’articolo citato si esplicitano i criteri secondo i quali vengono assegnati i vari punteggi all’offerta tecnica presentata in sede di gara. In particolare, al criterio 2.1 si punteggia la “Motorizzazione automezzi (tale parametro è volto a premiare la riduzione dell’impatto ambientale del parco automezzi utilizzati in termine di emissione)”.
La declaratoria del criterio affronta in prima istanza l’attribuzione del punteggio (max 8 punti) in caso di proposta di parchi mezzi con caratteristiche omogenee, vale a dire parchi rispettivamente composti esclusivamente da mezzi:
· Euro 5, cui viene attribuito il coefficiente 0;
· Euro 6, cui viene attribuito il coefficiente 0,5;
· con alimentazione metano, gpl, ibrida, cui viene attribuito il coefficiente 0,85;
· con alimentazione elettrica cui viene attribuito il coefficiente 1.
Ai fini dell’assegnazione del punteggio, i coefficienti di cui sopra vengono moltiplicati, ai sensi del citato punto del Disciplinare, per il moltiplicatore 8. Risulta pertanto evidente che il massimo punteggio ottenibile in caso di proposta da parte del concorrente di un parco omogeneo sia pari a 8 punti, dato dal prodotto tra il coefficiente 1 (parco completamente composto da mezzi elettrici) ed il moltiplicatore 8. Tale punteggio viene altresì conseguito a prescindere dal numero di mezzi componenti il parco proposto.
Il quadro relativo all’assegnazione del punteggio in caso di proposta di parchi a composizione mista si presenta invece meno chiaro; infatti, come evidenziato in un quesito precedentemente proposto a cui ad oggi la Stazione Appaltante non ha ancora fornito risposta, nella declaratoria di cui al criterio 2.1 si omettono i valori associati al coefficiente CEi in caso di proposta di mezzi euro 6, con alimentazione metano/gpl/ibrida e con alimentazione elettrica.
Stante la mancata risposta della Stazione Appaltante e la necessità di addivenire ad un’interpretazione coerente che permetta la partecipazione alla gara, si ipotizza che il valore (omesso nella declaratoria del criterio 2.1) da assegnarsi al coefficiente CEi abbia valore:
· 0 per mezzi Euro 5;
· 0,5 per mezzi Euro 6;
· 0,85 per mezzi con alimentazione metano, gpl, ibrida;
· 1 per mezzi con alimentazione elettrica.
Ciò in analogia a quanto previsto per la proposta di parchi mezzi di composizione omogenea.
Accogliendo quindi tale ipotesi e assumendo l’indicazione fornita sulla modalità di calcolo dalla Stazione Appaltante, secondo la quale “Il valore del coefficiente del parco offerto è dunque determinato come sommatoria dei singoli coefficienti di ciascun automezzo componente il parco automezzi: CEt=Σ Cei. Il punteggio verrà attribuito moltiplicando il CEt per 8”, nel caso il concorrente proponesse (a titolo di esempio) un parco costituito da:
· n.1 mezzo Euro 6,
· n.5 mezzi alimentati a Metano;
· n.4 mezzi con alimentazione elettrica;
si perverrebbe alla quantificazione del punteggio riportata di seguito.
CEt = 0,5 + (0,85*5) + (1*4) = 8,75
Punteggi attribuito: CEt*8 = 8,75*8 = 70.
Il che, evidentemente, non ha senso.
Si richiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler indicare in modo definitivo il metodo per il calcolo del punteggio assegnato in caso di proposta da parte del concorrente di un parco mezzi non omogeneo sotto il punto di vista dell’alimentazione
25/06/2026 11:32
Risposta
Riferimento: art.15 Disciplinare di Gara.
Si precisa che, ai fini della redazione della Relazione Tecnica di cui all’art. 15 del Disciplinare di Gara, il limite massimo di n. 10 fogli A4 deve intendersi riferito a n. 10 fogli fronte-retro, corrispondenti a n. 20 facciate complessive in formato A4.
Rientrano nel computo del limite di cui sopra eventuali copertine e indici
Con riferimento agli aspetti formali della redazione della relazione, il Disciplinare non prescrive specifiche caratteristiche relative a tipologia e dimensione del carattere o interlinea. Resta fermo che la documentazione dovrà essere redatta in modo chiaro e agevolmente leggibile
Si conferma la possibilità di integrare la Relazione Tecnica con opportuni allegati, eventualmente specificandone anche le caratteristiche.
Riferimento: art.18.1 Disciplinare di Gara.
Per le situazioni intermedie, detto T il totale degli automezzi del parco automezzi messo a disposizione per l’appalto, il coefficiente CEi da attribuire all’iesimo automezzo sarà così valutato in base alla motorizzazione:
-Viene assegnato il coefficiente CEi = 0 se Euro 5
-Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=0,5/𝑇 se euro 6
-Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=0,85/𝑇 se veicolo alimentato a metano e/o GPL e/o ibrido
- Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=1/𝑇 se automezzo elettrico
Il valore del coefficiente del parco offerto è dunque determinato come sommatoria dei singoli coefficienti di ciascun automezzo componente il parco automezzi: CEt=∑ Cei
Il punteggio verrà attribuito moltiplicando il CEt per 8
Si precisa che, ai fini della redazione della Relazione Tecnica di cui all’art. 15 del Disciplinare di Gara, il limite massimo di n. 10 fogli A4 deve intendersi riferito a n. 10 fogli fronte-retro, corrispondenti a n. 20 facciate complessive in formato A4.
Rientrano nel computo del limite di cui sopra eventuali copertine e indici
Con riferimento agli aspetti formali della redazione della relazione, il Disciplinare non prescrive specifiche caratteristiche relative a tipologia e dimensione del carattere o interlinea. Resta fermo che la documentazione dovrà essere redatta in modo chiaro e agevolmente leggibile
Si conferma la possibilità di integrare la Relazione Tecnica con opportuni allegati, eventualmente specificandone anche le caratteristiche.
Riferimento: art.18.1 Disciplinare di Gara.
Per le situazioni intermedie, detto T il totale degli automezzi del parco automezzi messo a disposizione per l’appalto, il coefficiente CEi da attribuire all’iesimo automezzo sarà così valutato in base alla motorizzazione:
-Viene assegnato il coefficiente CEi = 0 se Euro 5
-Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=0,5/𝑇 se euro 6
-Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=0,85/𝑇 se veicolo alimentato a metano e/o GPL e/o ibrido
- Viene assegnato il coefficiente 𝐶𝐸𝑖=1/𝑇 se automezzo elettrico
Il valore del coefficiente del parco offerto è dunque determinato come sommatoria dei singoli coefficienti di ciascun automezzo componente il parco automezzi: CEt=∑ Cei
Il punteggio verrà attribuito moltiplicando il CEt per 8
24/06/2026 10:53
Quesito #7
con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti:
Clausola sociale: si chiede se sia prevista la clausola sociale di assorbimento del personale uscente (ex art. 6 del CCNL di settore o ex art. 57 del D.Lgs. 36/2023), oppure se l’aggiudicatario debba impiegare proprio personale (già richiesto con precedente invio);
Requisito di partecipazione: in caso di applicazione della clausola sociale, si chiede se il requisito di cui all'art. 6, lett. e) del Disciplinare (abilitazione all'uso di macchine operatrici) e la relativa documentazione da produrre sul portale "TuttoGare" siano da considerarsi un refuso. Trattandosi di personale attualmente alle dipendenze di terzi, non è infatti possibile produrre tale documentazione in fase di gara.
In attesa di un gentile riscontro, si porgono cordiali saluti.
Clausola sociale: si chiede se sia prevista la clausola sociale di assorbimento del personale uscente (ex art. 6 del CCNL di settore o ex art. 57 del D.Lgs. 36/2023), oppure se l’aggiudicatario debba impiegare proprio personale (già richiesto con precedente invio);
Requisito di partecipazione: in caso di applicazione della clausola sociale, si chiede se il requisito di cui all'art. 6, lett. e) del Disciplinare (abilitazione all'uso di macchine operatrici) e la relativa documentazione da produrre sul portale "TuttoGare" siano da considerarsi un refuso. Trattandosi di personale attualmente alle dipendenze di terzi, non è infatti possibile produrre tale documentazione in fase di gara.
In attesa di un gentile riscontro, si porgono cordiali saluti.
25/06/2026 11:34
Risposta
Con riferimento al quesito formulato, si precisa che la previsione di cui all'art. 6.1, lett. e), del Disciplinare non costituisce un refuso.
La disposizione è finalizzata a garantire che il personale impiegato nell'esecuzione del servizio di caricamento e movimentazione dei rifiuti sia in possesso delle necessarie abilitazioni all'utilizzo delle macchine operatrici.
Tenuto conto che l'individuazione degli addetti effettivamente impiegati nel servizio potrà avvenire anche in esito all'applicazione delle disposizioni del CCNL di settore in materia di continuità occupazionale del personale, non è richiesta, a pena di esclusione, la produzione in sede di gara delle abilitazioni riferite agli operatori che saranno eventualmente acquisiti dall'attuale appaltatore, bensì l'operatore economico dovrà dichiarare di garantire il possesso del requisito e che all'avvio dell'esecuzione del servizio il personale effettivamente impiegato sia in possesso delle prescritte abilitazioni in corso di validità, che dovranno essere esibite alla Stazione Appaltante prima dell'inizio dell'esecuzione contrattuale.
La disposizione è finalizzata a garantire che il personale impiegato nell'esecuzione del servizio di caricamento e movimentazione dei rifiuti sia in possesso delle necessarie abilitazioni all'utilizzo delle macchine operatrici.
Tenuto conto che l'individuazione degli addetti effettivamente impiegati nel servizio potrà avvenire anche in esito all'applicazione delle disposizioni del CCNL di settore in materia di continuità occupazionale del personale, non è richiesta, a pena di esclusione, la produzione in sede di gara delle abilitazioni riferite agli operatori che saranno eventualmente acquisiti dall'attuale appaltatore, bensì l'operatore economico dovrà dichiarare di garantire il possesso del requisito e che all'avvio dell'esecuzione del servizio il personale effettivamente impiegato sia in possesso delle prescritte abilitazioni in corso di validità, che dovranno essere esibite alla Stazione Appaltante prima dell'inizio dell'esecuzione contrattuale.
30/06/2026 09:19
Quesito #8
Spett.le
Broni Stradella Pubblica S.r.l.
Via Nazionale, 53
27049 - Stradella (PV)
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA NOTTURNO NELL’AMBITO DEI COMUNI DI BRONI E DI STRADELLA E DEI SERVIZI DI CARICAMENTO E MOVIMENTAZIONE RIFIUTI PRESSO LE PIATTAFORME ECOLOGHICHE DI STRADELLA E BRONI. CIG BBF358C34D – Richiesta di chiarimenti 1
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente chiede:
1. Si chiede gentilmente di inserire all’interno della piattaforma un campo aggiuntivo “ulteriore documentazione amministrativa” per consentire agli Operatori Economici il caricamento dell’eventuale ulteriore documentazione amministrativa.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali saluti.
Broni Stradella Pubblica S.r.l.
Via Nazionale, 53
27049 - Stradella (PV)
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA NOTTURNO NELL’AMBITO DEI COMUNI DI BRONI E DI STRADELLA E DEI SERVIZI DI CARICAMENTO E MOVIMENTAZIONE RIFIUTI PRESSO LE PIATTAFORME ECOLOGHICHE DI STRADELLA E BRONI. CIG BBF358C34D – Richiesta di chiarimenti 1
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente chiede:
1. Si chiede gentilmente di inserire all’interno della piattaforma un campo aggiuntivo “ulteriore documentazione amministrativa” per consentire agli Operatori Economici il caricamento dell’eventuale ulteriore documentazione amministrativa.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali saluti.
30/06/2026 10:31
Risposta
quanto richiesto è stato attivato
30/06/2026 09:34
Quesito #9
"Si richiede di allegare nuovamente la tabella 2 precedentemente inviata tramite FAQ, relativa al personale operativo addetto ai servizi di raccolta e ai servizi di caricamento.
Il documento già inviato risulta purtroppo illeggibile a causa di un'errata impostazione dello zoom. Si prega pertanto di inoltrare una versione chiara e leggibile della suddetta tabella".
Grazie
Il documento già inviato risulta purtroppo illeggibile a causa di un'errata impostazione dello zoom. Si prega pertanto di inoltrare una versione chiara e leggibile della suddetta tabella".
Grazie
30/06/2026 12:22
Risposta
vedi tabella allegata
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tabelle.docx SHA-256: 10c5f3668672f60576213ead66dfa89f35aafd5e5ce5e131dc3933fbfb71a314 30/06/2026 12:22 |
525.92 kB |
30/06/2026 11:56
Quesito #10
Buongiorno, con la presente per richiedere i seguenti chiarimenti:
1. Considerato che, per la Busta Economica, è richiesto l’inserimento dell’Allegato B – Modello di Offerta Economica, nel quale deve essere indicato il prezzo finale offerto (CS) senza l’esposizione di alcun ribasso percentuale, e che l’art. 18.2 del Disciplinare prevede invece l’attribuzione del punteggio economico mediante una formula basata sul ribasso percentuale offerto dal concorrente i-esimo rispetto al ribasso percentuale più conveniente, si chiede di chiarire se la formula indicata al suddetto art. 18.2 costituisca un refuso e se, conseguentemente, il punteggio economico venga attribuito sulla base del valore economico finale offerto e con quale formula.
2. In riferimento alla documentazione da inserire nella busta di Offerta Tecnica, si chiede di chiarire se la Relazione Tecnica e i relativi allegati, questi ultimi esclusi dal conteggio delle pagine, debbano essere caricati sulla piattaforma come un unico file in formato PDF oppure se sia consentito caricare la documentazione mediante una cartella compressa in formato ZIP, contenente separatamente la Relazione Tecnica e i relativi allegati.
3. In riferimento alla busta di Offerta Economica a portale, si chiede di confermare che i “giustificativi manodopera” debbano essere presentati esclusivamente nel caso in cui il valore della manodopera offerto dal concorrente sia inferiore a quello indicato dalla Stazione Appaltante.
Cordiali saluti
1. Considerato che, per la Busta Economica, è richiesto l’inserimento dell’Allegato B – Modello di Offerta Economica, nel quale deve essere indicato il prezzo finale offerto (CS) senza l’esposizione di alcun ribasso percentuale, e che l’art. 18.2 del Disciplinare prevede invece l’attribuzione del punteggio economico mediante una formula basata sul ribasso percentuale offerto dal concorrente i-esimo rispetto al ribasso percentuale più conveniente, si chiede di chiarire se la formula indicata al suddetto art. 18.2 costituisca un refuso e se, conseguentemente, il punteggio economico venga attribuito sulla base del valore economico finale offerto e con quale formula.
2. In riferimento alla documentazione da inserire nella busta di Offerta Tecnica, si chiede di chiarire se la Relazione Tecnica e i relativi allegati, questi ultimi esclusi dal conteggio delle pagine, debbano essere caricati sulla piattaforma come un unico file in formato PDF oppure se sia consentito caricare la documentazione mediante una cartella compressa in formato ZIP, contenente separatamente la Relazione Tecnica e i relativi allegati.
3. In riferimento alla busta di Offerta Economica a portale, si chiede di confermare che i “giustificativi manodopera” debbano essere presentati esclusivamente nel caso in cui il valore della manodopera offerto dal concorrente sia inferiore a quello indicato dalla Stazione Appaltante.
Cordiali saluti
30/06/2026 17:05
Risposta
1. Il ribasso percentuale richiamato dall'art. 18.2 non è un refuso: il ribasso percentuale non deve essere espressamente indicato dal concorrente nell'allegato B, ma sarà determinato dalla Stazione Appaltante sulla base del costo del servizio (CS) risultante dall'offerta economica, rapportato all'importo complessivo a base d'asta soggetto a ribasso pari a € 5.743.009,20, mediante la seguente espressione: Ribasso % iesimo = ((5.743.009,20 − CS) / 5.743.009,20) × 100
2. Per la scrivente può essere caricato un unico file in formato Pdf oppure una cartella compressa contenente relazione e tutti gli allegati.
3. si conferma che i giustificativi della manodopera debbano essere caricati solo nel caso siano di valore inferiore.